RETI DI CONNESSIONE
Reti di connessioni
Il Piano pone in risalto le diverse tipologie di collegamento che, interagendo, garantiscono un sensibile miglioramento dell’accessibilità ai luoghi di interesse culturale, privilegiando la valorizzazione di percorsi storici e la mobilità ecosostenibile, in particolare la rete di trasporto ferroviario, la rete di navette elettriche e i percorsi ciclo-pedonali di mobilità dolce.
Al fine di rafforzare il sistema di trasporto pubblico su ferro, a integrazione di quanto già programmato dalla Regione Campania, il Piano prevede un intervento di riqualificazione delle stazioni ferroviarie dell’intera area, con il miglioramento delle condizioni di accessibilità e fruibilità, funzionale alle esigenza dell’utenza locale e del flusso turistico.
Elementi che caratterizzano le connessioni sono i nodi di interscambio, punti di intersezione tra linee di trasporto di differente livello, che garantiscono l’agevole trasbordo da una tipologia di trasporto a un’altra, o tra differenti linee di uno stesso sistema. La realizzazione dell’hub ferroviario FS-EAV di Pompei, ridimensionato rispetto alla proposta iniziale e maggiormente confacente alle esigenze manifestate dal territorio e in particolare dall’amministrazione comunale di Pompei, è finalizzata a creare un nodo di interscambio a servizio dei siti di interesse culturale e turistico dell’intero territorio e, nel contempo, a riorganizzare gli spazi pubblici attraverso un nuovo parco urbano, con un’ampia area pedonalizzata di collegamento tra l’attrattore culturale e quello religioso del Santuario Mariano, per favorire il rilancio generale dell’area a sud del sito archeologico.
Con la riqualificazione e il potenziamento dei principali percorsi di accesso al Parco Nazionale del Vesuvio da Portici-Ercolano e da Trecase-Boscotrecase si favorisce l’integrazione tra l’esperienza di visita nei grandi attrattori culturali e l’escursione naturalistica nelle aree protette.